La Storia

Ci troviamo sulle colline di Firenze, a poche decine di minuti dal centro ma allo stesso tempo in pieno Chianti Fiorentino.

 

C’era una volta il Medioevo 

Avamposto militare romano, il Medioevo sfruttò la cinta muraria e gli edifici adattandoli ad ospitare nel borgo fortificato i principini delle circostanti ville. I bambini erano allattati dalle nutrici da cui il nome del complesso. Infatti, secondo la consuetudine della nobiltà rinascimentale, i figli degli aristocratici soggiornavano in edifici separati da quello principale dei genitori, e a capo dello staff di servitù a loro disposizione, vi era la ” Nutrice”, generalmente l’ex balia di uno dei genitori. Da qui il nome della casa. Ospitò personaggi illustri come Leonardo Da Vinci, amico dei vicini principi Benci. Oggi un accurato restauro ha reso “le Nutrici” fluibili come agruturismo.

La Nutrice Oggi

I proprietari, famiglia di architetti, specializzati in restauri di ville coloniche e castelli, hanno riportato a nuova vita “la Nutrice”.
Hanno infatti richiamato l’attenzione sul ripristino della funzione originaria della villa. Colpiscono la tessitura in pietra degli interni, con il vecchio cotto dei pavimenti, e gli enormi camini in pietra. L’arredamento contrappone elementi di design con letti in ferro battuto di varie epoche storiche. È anche presente un pozzo di epoca rinascimentale ancora funzionante
Oggi “la Nutrice” è un agriturismo con 35 posti letto. 

Paolo Zorzet

L’attuale proprietario, l’architetto Paolo Zorzet, dopo lavori svolti in tutto il mondo per proprietà di grandi prestigio, si è dedicato interamente al restauro del complesso.
La proprietà si compone di circa 2000mq e può ospitare fino a 35 persone distribuite su quattro immobili più varie dependance, 2 piscine e un oratorio privato.
L’amore per l’arte e la fotografia, l’attenzione ai dettagli che hanno contraddistinto ogni aspetto della sua vita, hanno contribuito a rendere questo luogo unico e affascinante.
Ad oggi se ne occupa personalmente mettendoci tutta la sua passione e attenzione, come lo ha fatto in passato per il suo lavoro.